Il 4 gennaio 2021 la struttura educativa ha aperto i battenti a Noisy le Roi, dopo due anni e mezzo di lavori (compresi periodi di lockdown!). Può ospitare fino a 84 bambini di età compresa tra 10 settimane e 3 anni.

L’edificio ad un piano è composto da sei sezioni comprendenti spazi dedicati ai bambini, locali di servizio, uffici. Gli spazi di attività (una grande sala per le abilità motorie con una parete da arrampicata e altri giochi, nonché una sala giochi d’acqua) forniscono un accesso diretto alle aree ricreative all’aperto.

Il nido d’infanzia, con una superficie di 1108 mq, beneficia di un vasto tetto vegetalizzato che costituisce un vero e proprio giardino agli occhi dei vicini. L’inverdimento risulta quindi gradevole all’esterno, ma ha anche all’interno in quanto contribuisce al comfort dell’edificio e favorisce la biodiversità.

Team Progettazione e Direzione lavori :
Atelier WRA + Ithaques (Architetti)
MECOBAT (Ingegneria multidisciplinare integrata)
Chorème (Paesaggista)

Qual’era il ruolo esatto di Mecobat?

Un ruolo essenziale dall’inizio alla fine!
In qualità di Studio di ingegneria multidisciplinare, abbiamo partecipato alla progettazione generale con gli architetti: struttura, termica, impiantistica, economia; l’approccio ambientale è stato anche il filo conduttore… un filo di bassi consumi e di basse emissioni di carbonio!

Progettazione e monitoraggio del cantiere ovviamente, MECOBAT si interessa a tutto e non tralascia nulla tra la coordinazione, le approvazioni, il controllo dell’esecuzione, il monitoraggio economico/finanziario. Il tutto in coordinamento e ripartizione delle attività con i Wild Rabbits di WRA e con i paesaggisti di Chorème.

In questo contesto, ci siamo assicurati che le imprese/maestranze comprendessero e integrassero le intenzioni tecniche e architettoniche per trascriverle correttamente in fase di esecuzione. Il team è riuscito a fare dialogare sempre efficacemente e (quasi) sempre in buona intesa i vari interlocutori.
Abbiamo inoltre ricoperto il ruolo di contabili per il monitoraggio finanziario e le analisi di preventivi e fatture fino al centesimo! (revisioni incluse…)

Perché è stata scelta MECOBAT?

Non è stato solo MECOBAT a essere stata scelta, è stata la squadra che è stata selezionata!
L’origine del progetto è stata la fase di candidatura. Abbiamo sfidato la sorte rispondendo alla procedura di gara in raggruppamento con WRA/Ithaques e Chorème. La scadenza per la presentazione della candidatura era esattamente il 22/03/2017.

Tutte le chances erano dalla nostra parte, in particolare perché nel 2014 avevamo consegnato un’altra struttura di accoglienza per l’infanzia, “l’asilo nido di carta” nel 20° arrondissement di Parigi.
Quindi squadra vincente non si cambia!

Mese m + 0: candidatura selezionata, mese m + 3: premiazione del concorso e giuria conquistata, l’operazione è stata avviata.

Quali erano le sfide?

L’opera è semplice da utilizzare e da gestire, ma per ottenere questo risultato di semplicità abbiamo dovuto prima affrontare vincoli complessi e rispondere a un programma ambizioso.

Per citare un vincolo particolare: l’orografia del sito.

Diverse soluzioni e configurazioni dovevano essere simulate, al fine di trovare i giusti compromessi tra le lunghezze delle rampe, la necessità di un ascensore PMR, equilibri scavi/riporti, profondità delle reti fognarie e divieto di pompe di sollevamento, gestione sostenibile delle acque meteoriche, richiesta di parcheggi e aree di sosta temporanea, altezze dell’edificio autorizzate dal piano urbanistico locale.

Il Covid è stato un altro vincolo che ha segnato il cantiere e il suo ritmo fino alla fine.

Per questo cantiere in 15 lotti affidati separatamente a 15 imprese, un’altra sfida è stata l’abbandono del Direttore di cantiere praticamente ad inizio cantiere! Questo ruolo di programmazione, pilotaggio e coordinamento è stato assunto con successo dagli architetti mandanti del raggruppamento, WRA, con cui ci congratuliamo!

Cos’ha apportato questo progetto a MECOBAT?

Questo progetto è stato un primo test BIM!
Per WRA, il 3D è il pane quotidiano, li guardiamo con ammirazione dal 2008, ma l’idea di lavoro collaborativo è iniziata su questo progetto nel 2017, con la modellazione BIM per la struttura, la termica e le reti di ventilazione.
Man mano che i progetti si susseguono completiamo l’integrazione dell’ingegneria nella modellazione BIM, impostare il flusso di lavoro completo in BIM richiede del tempo perché a volte le scadenze hanno la precedenza sulla ricerca e sviluppo. Ma dal 2017 ad oggi, il nostro flusso di lavoro MECO-BIM inizia ad essere una referenza in materia di ingegneria!

Qualche aneddoto su questo progetto? O se ha qualcosa di particolare?

Come scriveva WRA: “L’identità del nido è affermata da un’insegna ludica e sobria che svela la funzione della dimora che è quella di accogliere i bambini. Delle lampade a forma di oche sono state recentemente disegnate. Ingrandite in scala adeguata, renderanno il luogo unico e stimoleranno durevolmente la fantasia dei più piccoli. “
http://wildrabbits.fr/portfolio-item/les-deux-oies/

Da notare che questo sito è stato il luogo delle riprese per il nostro video della home page!
Chiedete a Vinci Sato … è lui che può raccontare qualche aneddoto!

Alcuni articoli sul web:

Chroniques d’Architecture
https://chroniques-architecture.com/les-deux-oies-noisy-le-roi-wra-architectes-ithaques/

Ville de Noisy-le-Roi
https://www.noisyleroi.fr/article/petite-enfance-ouverture-du-pole-multi-accueil-les-2-oies

Journal du Design
http://www.journal-du-design.fr/architecture/creche-les-deux-oies-a-noisy-le-roi-par-wild-rabbits-architecture-136179/

Pin It on Pinterest

Share This

Share this post with your friends!