In Boulevard 90 Auriol nel 13° Arondissement (Parigi) una nuova scuola materna è stata inaugurata nell’Agosto del 2019. Questo edificio innovativo ed ecologico ha ottenuto la certificazione BBCA (primo struttura pubblica a ottenere questo riconoscimento) e si è aggiudicato il primo posto al Prix National de la Constrution Bois 2020 nel maggio scorso. In effetti questo edificio è costituito da mattoni, legno e paglia.

Qual è stato il ruolo esatto di Mecobat?

Per questa operazione Mecobat è intervenuta in qualità di BET Structure et VRD. Gli architetti dell’operazione sono LA ARCHITECTURES et CORENTINE DESMIQUELLE, Interior Design SEMAPA, Architetto coordinatore Urban Act.

Perché Mecobat è stata scelta?

LA ARCHITECTURES ci ha accolti di committenza perché abbiamo avuto delle bellissime esperienze e referenze comuni, sia in qualità di BET Structure et VRD sia di BET TCE + economisti. Abbiamo dunque reiterato questa collaborazione di lunga data che è cominciata con i 35 alloggi consegnati a Montreuil per OPH Montreuillois, che aveva ricevuto il premio Premiere Œuvre nel 2014.

Quali sono state le sfide?

La linea di condotta dominante relativa a questo progetto è stata quella di privilegiare l’utilizzo di materiali riciclati o bioderivati sulla totalità dell’edificio per permettere una bassa consumazione energetica e un impatto CO2 ridotto.

Cosa ha portato questo progetto a Mecobat?

Questo progetto è la massima espressione della nostra filosofia. Non dobbiamo classificare i metodi costruttivi o i materiali in buoni o cattivi, performanti o non performanti, rispettosi o non rispettosi del bilancio carbone. Deve esistere al contrario una capacità di sapere valutare in maniera circostanziale, di scegliere e alternare in maniera intelligente, passare per esempio dal cemento infrastrutturale (eventualmente del cemento a bassa emissione di CO2), ai mattoni in cotto alla base dell’edificio (per dare la buona inerzia in più della resistenza agli urti), al legno per la superstruttura, ai massetti di cemento di compressione per i solai a lunghe portate, eccetera.

Degli aneddoti su questo progetto o se ci sono delle peculiarità?

Polivalenza e trasversalità delle conoscenze e delle competenze, Mecobat non ha partiti presi. Abbiamo d’altro canto il riflesso di riflettere a 360°. Per ogni contesto, vogliamo applicare la buona soluzione e il buon materiale, nel giusto posto e nel giusto momento. Non ci sono gerarchie tra cemento, metallo, terracotta, legno, vetro, paglia, materiali bio… e materiali di base in generale. Questo progetto ha ricevuto il premio per la bassa emissione CO2, prova che tutti i materiali utilizzati sono stati ben assemblati per dare vita ad un edificio meritevole della certificazione. Siamo fieri di aver contribuito in qualità di BET Structure et VRD alla realizzazione globale del progetto. OpenBim è buona cosa, OpenMind è meglio… Questo è per noi la parola d’ordine per arrivare ad una reale ottimizzazione del bilancio carbone in senso lato.

Le Topophile
https://topophile.net/faire/paris-une-ecole-polymorphe-en-coeur-dilot-par-la-architectures/

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