Il Club Italia-Francia, tra le sue attività, organizza numerosi eventi istituzionali, incontri e pubblica interviste. E’ con grande piacere che condividiamo l’intervista realizzata dal Club e dedicata a Rocco Ferreri, CEO di MECOBAT e che racchiude i fondamenti, lo spirito guida e le sfide che accomunano MECOBAT e il Club.

I principi e gli obiettivi del Club Italia-Francia han da subito trovato corrispondenza con i principi, gli obietti e le peculiarità di MECOBAT, la cui caratteristica principale è la bi-cultura ingegneristica franco-italiana che permette di monitorare costantemente il mercato dell’ingegneria nei due Paesi, confrontare le soluzioni secondo i molteplici parametri tecnico-economici-ambientali, progettare secondo una visione completa ed ideale per ogni contesto.

Fin dalla sua creazione nel 2011, il Club Italia-Francia si dedica alla cooperazione e allo sviluppo tra Italia e Francia. La missione del Club è di sostenere e valorizzare le relazioni sotto molti aspetti tra cui quelli imprenditoriali, economici, culturali, sociali, di promuovere la cooperazione e gli scambi e di sostenere lo sviluppo economico tra i due Paesi.

Il Club ha come obiettivo quello di creare nuove opportunità e sinergie e basa la sua attività e le sue relazioni sulla convinzione che Italia e Francia avrebbero molto da guadagnare da una maggiore cooperazione qualitativa e quantitativa.

Anche per MECOBAT Italia e Francia hanno un interesse comune a condividere le capacità e le competenze, nell’ingegneria, così come in tutti gli altri settori economici e come nella ricerca e sviluppo. Nell’ambito delle costruzioni esistono tra Italia e Francia differenze sostanziali sotto molti aspetti e ci si è chiesti perché non cercare di analizzare queste differenze, valutare quali siano i vantaggi ed inconvenienti da un lato e dall’altro delle Alpi con lo scopo di orientare le soluzioni verso un metodo integrato che massimizzi i vantaggi.

E’ con questo obiettivo che MECOBAT ha messo a punto PIQ – Progettazione Integrata di Qualità, un metodo di lavoro caratterizzato dalla multidisciplinarietà, dalla condivisione, dal continuo scambio di competenze, professionalità, esperienze e conoscenze tra i due Paesi, dal miglioramento continuo e dal valore aggiunto come risultato di un approccio qualitativo sotto ogni aspetto organizzativo, progettuale e realizzativo.

E’ possibile leggere di più nell’intervista raggiungibile al seguente link
https://clubif.com/it/2021/07/26/rocco-ferreri/

Buona lettura!

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