Estratto dell’intervista a Rocco Ferreri

Quando ha creato MECOBAT ?

L’avventura MECOBAT é iniziata 12 anni fa, il tempo di 3 Giochi Olimpici. Quando rifletto alle strategie medio/lungo termine, uso spesso questo parametro cronologico, i cicli quadriennali. Il numero 4 si presenta sistematicamente nella mia vita e nella vita di MECOBAT, il 4 e ben inteso anche i suoi multipli !

Cos’é cambiato in 12 anni da MECOBAT?

Da studio di ingegneria con statuto unipersonale, MECOBAT é diventato società di ingegneria SRL. Era il 2016, 8 anni dopo la creazione… ancora un multiplo di 4 !

La maniera di sviluppare i progetti e di coordinarli é cambiata : prima dicevamo agli architetti :
« vi inviamo i files .dwg impianti e strutture, con layers specifici ben identificati », oggi diciamo :
« integriamo gli .ifc ingegneria nella maquette architettonica, il modello completo é condiviso sulla piattaforma Bimserver.center ».

Le normative si sono evolute : normativa energetica RT2012, presto ci sarà la RE2020, label E+C- (Energia +, Carbone -) e tante altre, le abbiamo integrate tutte nelle nostre procedure di progettazione. Abbiamo ottenuto la qualifica OPQIBI con il riconoscimento RGE (Reconnu Garant de l’Environnement) per le competenze nella progetttazione eco-sostenibile, siamo membri BBCA, associazione che ha come obiettivo la riduzione dell’impronta di carbonio degli edifici. Queste evoluzioni sono il frutto della coerenza e della tenacia che sono stati sempre il filo conduttore del nostro lavoro.

Cosa non é cambiato ?

Fin dall’inizio, ho fatto in modo che il carattere multidisciplinare fosse la risorsa e l’essenza stessa di MECOBAT. Le nostre competenze trasversali garantiscono la riuscita dei progetti apportando le soluzioni adatte e perenni, grazie ad una visione a 360° (ancora un multiplo di 4…).
360° é anche un cerchio che si puo’ vedere come l’unione di 4 settori uguali, come per indicare che non c’é posto per il disordine e per l’imprevisto.
Tuttavia, in un progetto complesso, conosciamo l’importanza di integrare nuovi dati, di nuove richieste programmatiche, di nuove sfide… E l’immagine calza a pennello, il cerchio possiede un’infinità di simmetrie, e qualunque sia il numero di interlocutori o di incognite, si potranno sempre trovare tanti raggi quanti necessari per risolvere analiticamente l’equazione senza scarti.

Le piacciono le equazioni e gli enigmi si direbbe (ride)

Sì, é vero…
Vi mostro qualche base matematica nascosta nel nostro nuovo logo:
• I quadrati: la prova che il 4 ci accompagna da sempre
• 4 : come le 4 colonne del nostro savoir-faire : Strutture ed infrastrutture, Fluidi/Energia, Economia delle costruzioni ed Ambiente.
• Il numero d’oro : sottilmente presente nelle proporzioni geometriche, ha guidato la creazione del nuovo logo come aveva generato i precedenti.

Infine, Leonardo da Vinci mi ha ispirato questo nuovo logo.
Leonardo di ser Piero da Vinci : artista, scienziato, ingegnere, inventore, anatomista, pittore, scultore, architetto, urbanista, botanico, musicista, poeta, filosofo e scrittore.
Con tutta la dovuta modestia, mi piace menzionarlo sia per rendere omaggio alle mie origini italiane sia per tracciare un parallelo con la natura multidisciplinare della nostra attività che combina teoria (ingegno) e pratica (ingegneria).

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